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26/02/2021 - Congo: chi era Vittorio Iacovacci, il carabiniere ucciso

Aveva 30 anni ed era originario di Sonnino. Programmava le nozze per quest'estate

Si chiamava Vittorio Iacovacci il carabiniere ucciso nell'attentato in Congo dove ha perso la vita anche l'ambasciatore italiano. Aveva 30 anni ed era originario di Sonnino, in provincia di Latina.

 Era effettivo al 13/mo Reggimento Carabinieri 'Friuli Venezia Giulia' con sede a Gorizia. Aveva prestato servizio anche alla Folgore.

Era fidanzato e stava programmando le nozze per questa estate. Il militare sarebbe dovuto rientrare in Italia tra pochi giorni, nel mese di marzo. 

A recarsi nell'abitazione della famiglia per comunicare la triste notizia il comandante della compagnia dei carabinieri di Terracina, Francesco Vivona, e il comandante della stazione di Sonnino, Gaetano Borrelli. Quando rientrava dalle missioni all'estero non mancava occasione per passare a trovare per un saluto i colleghi della locale stazione.

"La comunità di Sonnino è sgomenta per questa giovane e tragica perdita. Proclameremo il lutto cittadino": così il sindaco di Sonnino, Luciano De Angelis. "Era andato a portare la pace ed è stato ucciso, ci stringiamo attorno alla famiglia".

Fonte Notizia Ansa 25/02/2021

24/12/2020 - Il generale Teo Luzi è il nuovo Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri

Il generale Teo Luzi è stato designato dal Consiglio dei ministri nuovo Comandante generale dell'Arma dei carabinieri. Dal 6 settembre del 2018 Luzi ricopre l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Il Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi è nato a Cattolica (Rn) il 14 novembre 1959. Ha intrapreso la carriera militare nel 1978 con la frequenza del 160° Corso dell’Accademia Militare di Modena, completando gli studi militari presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma nel biennio 1980-1982. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e quella in “Scienze Internazionali e Diplomatiche” presso l’Università degli Studi di Trieste, a cui si è aggiunto il Master di 2° livello in “Scienze strategiche” presso l’Università degli Studi di Torino

Ha frequentato il 117° Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito di Civitavecchia, il 1° Corso ISSMI (Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze) e lo IASD (Istituto Alti Studi per la Difesa) presso il Centro Alti Studi della Difesa di Roma, conseguendo, con il massimo giudizio, i relativi titoli: “Scuola di Guerra”, “ISSMI” e “IASD”.

Ha frequentato inoltre i corsi di “Legislazione amministrativa ed economica” presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione di Roma, di “Diritto dell’Unione Europea” presso l’Istituto Alcide de Gasperi di Roma nonché quello di “Formazione per pubblici funzionari destinati ad incarichi internazionali” presso la SIOI (Società per l’Organizzazione Internazionale) di Roma.

Luzi ha retto incarichi di comando per oltre 18 anni e, in particolare, quello di Comandante della Compagnia di Roma Centro (1984-1992) e dei Comandi provinciali di Savona (2001-2003) e Palermo (2007-2012). In ultimo, dal 2016 al 2018, è stato Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”. Ha ricoperto diversi incarichi presso lo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma tra cui quello di Capo Ufficio Bilancio, Capo Ufficio Armamento e Equipaggiamenti Speciali, Capo del VI Reparto (“Pianificazione Programmazione Bilancio e Controllo”) e Capo del IV Reparto ed Ispettore Logistico (“Sostegno Logistico delle Forze”).

Ha fatto parte del “team dirigenziale” (D.M. 29/1/2014) incaricato di individuare la strategia per la realizzazione della “spending review” nelle Forze armate e della task force (D.M. 280/8/2014) costituita per la sua attuazione presso il Ministero della Difesa. Ha preso parte agli analoghi lavori presso il Ministero dell’Interno finalizzati alla “spending review” delle Forze di Polizia. Ha assolto vari incarichi all’estero tra cui quello di Capo di Stato Maggiore presso la “Multinational Specialized Unit” (MSU) in Bosnia & Erzegovina (1998-1999).

È insignito dell’onorificenza di “Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, della “Medaglia Mauriziana” al merito di 10 lustri di servizio militare e di quella per la campagna militare della NATO. Dal 6 settembre 2018 è Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Coniugato con la signora Giusy, ha una figlia di 26 anni.

30/04/2020 - Arcevia: l’Associazione Nazionale Carabinieri dona 2.500 mascherine al Comune e all’Ospedale locale

La Sezione di Arcevia dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha donato 2.500 mascherine chirurgiche in tessuto non tessuto a triplo strato, che sono state distribuite al Comune, al Gruppo di Protezione Civile e all’Ospedale di Arcevia ed altre organizzazioni comunali.

Una quota significativa della fornitura dei citati presidi medici, costituita da 1.000 pezzi certificati in base alla normative CE e’ stata consegnata all’Ospedale di Comunita’ di Arcevia, al fine di rinforzare la disponibilita’ dei materiali, volta a garantire la sicurezza degli operatori sanitari e dei degenti.

Il Presidente Nazzareno Badiali ha ringraziato il segretario Fabio Giovagnoli, per l’impegno diretto alla raccolta fondi e alle varie attivita’ logistiche di acquisto e consegna dei materiali in questo momento di particolare difficolta’. Uno speciale plauso, va a tutti i Soci che si sono autotassati per realizzare l’iniziativa e in particolar modo allo stesso Presidente, a Giancarlo Rossi, Silvano Bartolacci, Fortunato Sbaffi, Cesare Baldetti, Alberto Bussoletti, Ugo Gentili, Adriano Ottaviani, Diego Venanzoni e Giorgio Manieri.

Grande riconoscenza va infine al dott. Silla Turri, amministratore delegato di Sintea srl, primaria societa’ distributrice di prodotti ospedalieri con sede a Palermo, attiva nella commercializzazione di forniture sanitarie ed avanzate apparecchiature medicali, che ha collaborato generosamente ed in modo determinante alla realizzazione della donazione.

Il Presidente Badiali ha sottolineato che la grande partecipazione alla donazione di tutti i Soci ANC Arcevia, e’ la riprova che lo spirito di chi ha portato gli alamari anche in un tempo lontano, non si cancella e non scolorisce con gli anni, dimostrando ancora una volta, che la vicenda umana e’ fatta per una minima parte di quello che ci succede durante il percorso e per una maggior parte di come lo affrontiamo.


Link alla Notizia Viveresenigallia-L'Associazione Carabinieri di Arcevia dona 2.500 mascherine a Comune, Protezione Civile e Ospedale.



A.N.C. Sezione di Arcevia, Frazione Castiglioni n. 94, 60011 Arcevia (AN).

Email: arcevia@sezioni-anc.it